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Questa è una rassegna di cinema d’impegno civile con pellicole dolorose, necessarie, di denuncia, che volgono lo sguardo dove l’attenzione dei media sembra essere più stanca e distratta. 

Le pellicole raccontano storie che ci chiedono di non restare solo spettatori, esattamente come i loro protagonisti.

“Non ha alcun senso impegnarsi nell’arte se non si lotta per quelle voci, se non si lotta per porre domande su questioni importanti, dolorose, a volte irrisolvibili, che ci mettono di fronte a scelte drammatiche.”, ha dichiarato la regista di Green Border, Agnieszka Holland.

Info: pres.csd@centrostudidonati.org

CINEMA GAMALIELE
via Mascarella, 46 – Bologna

Ingresso libero fino ad esaurimento posti


Giovedì 27 marzo – ore 20.30

di Agnieszka Holland (2023, 153 min., Rep. Ceca, Polonia, Francia, Belgio – versione originale con sottotitoli in italiano).

Premio speciale della Giuria alla 80.ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (2023).

Minsk, Bielorussia oggi, un aereo turco atterra con un gruppo di richiedenti asilo diretti in alcuni Paesi europei. Dopo aver pagato generosamente un accompagnatore fino al confine, il gruppo è costretto a disperdersi nei campi appena toccato il suolo polacco, perché le forze militari polacche hanno l’ordine di rigettare ogni ingresso. Seguiranno altri tentativi, intervallati da ripetute percosse, privazioni e situazioni dove la dignità umana viene meno. Uno scenario straziante, osservato anche attraverso la prospettiva di un giovane poliziotto polacco riluttante e di un gruppo di attivisti che prestano un primo soccorso sul territorio.


Giovedì 10 aprile – ore 20.30

di Jonas Carpignano (2021, 121 min., Francia, Italia – versione in lingua italiana).

Selezione alla 52.ma Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2021, Premio Label Europa Cinema 2021, David di Donatello 2022 a Swamy Rotolo come migliore attrice protagonista.

Chiara, 15 anni, vive a Gioia Tauro con la sua famiglia. Una ragazza come tante e una famiglia semplice e felice. Finché, una notte, tutto cambia quando la macchina del padre viene bruciata e l’uomo scompare. Chiara inizia a indagare sui motivi di questo allontanamento, ma più si avvicinerà alla verità, più sarà costretta a riflettere su che tipo di futuro vuole per sé stessa.


Giovedì 8 maggio – ore 20.30

di Stéphane Brizé (2021, 97 min., Francia, versione in lingua italiana).

Philippe Lemesle è un dirigente d’azienda che ha passato i cinquant’anni. Dopo tanti anni di matrimonio e due figli, la situazione familiare sembra deragliare: la moglie chiede la separazione perché è ormai esausta per le assenze dell’uomo a causa del lavoro; il minore dei figli, in età adolescenziale, manifesta poi improvvise fragilità. A questo si aggiungono inattese pressioni da parte della multinazionale per cui lavora, che chiede un netto taglio dei posti di lavoro…