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Si approfondirà il tema del ruolo del giornalista nel documentare la brutalità dell’uomo e nel provocare un cambiamento, e si analizzerà quanto la sua determinazione professionale nell’incontrare i protagonisti e nell’approfondire i fatti, diventa attivismo di denuncia politica.

Nancy Porsia è una giornalista indipendente italiana. I suoi lavori da Siria, Libano, Iraq, Libia, Tunisia, Eritrea e Etiopia sono stati pubblicati da emittenti e giornali nazionali e internazionali, tra cui RAI, Sky, L’Espresso, Panorama, la Repubblica, Il Fatto Quotidiano, ARD, The Guardian, el País e Al Jazeera. È autrice dell’inchiesta sulla collusione tra la guardia costiera libica e i trafficanti di esseri umani pubblicata nel 2016.
È stata l’unica giornalista italiana di base in Libia dalla fine della Rivoluzione fino al 2016, ha coperto la guerra civile nel paese. Dal 2017 documenta la storia e il flusso migratorio dal Corno d’Africa, con un focus sull’Eritrea.
Lavora anche come consulente e ricercatrice per università e istituti privati.

È una delle autrici del libro corale sul giornalismo di guerra al
femminile “Balas Para Todas” (Larrad Ediciones, 2021). Nel 2023 con Bompiani ha pubblicato “Mal di Libia. I miei giorni sul fronte del
Mediterraneo”, vincitore del Premio Inge Feltrinelli 2024.

a cura del Centro Studi “G.Donati” – aps, in collaborazione con il Centro Missionario Diocesano di Bologna

Info: pres.csd@centrostudidonati.org